La compliance AI Act, dal registro alla formazione.
Dal 2 agosto 2026 l'AI Act è in applicazione generale e in Italia vigila l'ACN, anche sulle aziende che l'intelligenza artificiale la usano soltanto. AI Act Hub censisce i vostri strumenti, compila i documenti e forma le persone, e registra da solo ogni corso completato.
Lasciate i vostri dati e vi ricontattiamo per mostrarvi il portale.
| Obbligo | Fonte | Stato |
|---|---|---|
| Pratiche vietate | Art. 5 | verificato 12 set |
| Trasparenza verso il pubblico | Art. 50 | 1 da fare |
| Formazione del personale | MOD-11 | 26 su 42 formati |
| Registro dei sistemi AI | REG-01 | 7 strumenti |
| Documenti del fascicolo | 22 moduli | 10 vigenti |
| Selezione del personale | Allegato III | dal 2 dic 2027 |
- 22modelli di documento, compilati quelli che servono
- 16percorsi di formazione AI Act da 15 minuti
- 5date dell'AI Act seguite nel piano
- 2026/1744Digital Omnibus già nel piano
Dal 2 agosto le autorità vigilano.
L'AI Act vale per chi usa sistemi di intelligenza artificiale in azienda, senza soglie di dimensione, e le fasce sanzionatorie europee sono già fissate. Per una PMI il caso tipico è un contenuto generato pubblicato senza dichiararlo, come un video con il volto o la voce di una persona reale.
In Italia la legge 23 settembre 2025, n. 132 ha designato l'ACN come autorità di vigilanza, e le sanzioni nazionali sono in via di definizione con i suoi decreti attuativi. Per le PMI vale il minore dei due importi.
Prima dell'autorità, ve lo chiede il cliente.
Dal 30 maggio 2026 i bandi tipo ANAC per le gare sopra soglia chiedono di dichiarare se l'AI è servita a preparare l'offerta tecnica. Banche e grandi clienti mandano ai fornitori questionari sugli strumenti usati e su chi ne controlla i risultati.
Delibere ANAC 148 e 153 dell'1 aprile 2026. Accanto, il documento che il portale prepara per il cliente, senza nomi di persone.
Uso di sistemi di AI nel servizio
| Sistemi usati nel servizio | 3, tutti forniti da terzi |
| Ruolo dell'azienda | Utilizzatore (deployer), nessuna modifica sostanziale |
| Chi supervisiona | Responsabile di funzione, revisione prima di ogni invio |
| Fornitori interrogati | 3 su 3, ultima risposta il 4 agosto |
| Personale formato | 26 su 42, registro con le date |
Registro, documenti e formazione nello stesso fascicolo.
Di solito stanno in tre posti: un foglio Excel, le policy del consulente, una piattaforma di corsi. Toccate uno strumento: entra nel registro, attiva i documenti che lo riguardano e assegna la formazione a chi lo usa.
2 strumenti nel registro
| AI-001 | ChatGPT | Rischio minimo |
| AI-002 | Copilot in Office | Rischio minimo |
- 5 persone del marketingChatGPTBasic literacy, 5 percorsi
- 8 persone dell'amministrazioneCopilot in OfficeBasic literacy, 5 percorsi
I documenti che servono, compilati con i vostri dati.
Policy aziendale, policy sull'AI generativa, registro dei sistemi, valutazione dei fornitori, screening GDPR e moduli operativi, redatti da professionisti. Tengono conto della normativa europea e italiana, dal Reg. UE 2024/1689 alla legge 23 settembre 2025, n. 132, e si ispirano alla ISO/IEC 42001.
Il kit ne ha ventidue, e non servono sempre tutti: il portale compila quelli che il caso della vostra organizzazione richiede, e voi li rileggete e li firmate.
| POL-01 | AI Policy Aziendale | vigente |
| POL-02 | Policy per l'uso dell'AI generativa | da rivedere |
| REG-01 | Registro dei Sistemi AI | vigente |
| MOD-04 | Vendor AI Assessment | in uso |
| MOD-08 | Transparency Assessment | vigente |
| MOD-09 | GDPR / DPIA Screening AI | in uso |
| MOD-11 | AI Literacy Assessment | vigente |
| +15 | Classificazione, sorveglianza umana, incidenti, riesame, audit |
Formazione per ruolo, registrata a ogni completamento.
L'Art. 4 chiede dal 2 febbraio 2025 misure che sostengano l'alfabetizzazione di chi usa l'AI, tenendo conto del ruolo e del contesto d'uso. I percorsi girano su Evolve e si assegnano dal censimento, e ogni completamento entra nel registro delle attività con la data.
Le Q&A della Commissione escludono che servano attestati di terzi e indicano il registro delle attività come buona pratica.
Quando la norma cambia, il fascicolo si aggiorna.
Il 27 luglio 2026 il Digital Omnibus ha riscritto l'Art. 4 e spostato al 2 dicembre 2027 gli obblighi sui sistemi ad alto rischio dell'Allegato III. Nel portale le voci superate sono uscite dal piano con il motivo, e quelle già chiuse sono rimaste chiuse.
| 2 feb 2025 | Divieti dell'Art. 5 e alfabetizzazione dell'Art. 4 | in vigore |
| 2 ago 2026 | Applicazione generale, trasparenza, vigilanza ACN | in vigore |
| 2 dic 2026 | Nuovi divieti dell'Art. 5 sui contenuti intimi generati | prossima |
| 2 dic 2027 | Alto rischio, Allegato III: personale, credito | dopo l'Omnibus |
| 2 ago 2028 | Alto rischio, Allegato I: prodotti regolati | dopo l'Omnibus |
Quello che il portale non fa.
Sull'AI Act circolano certificati e punteggi che la norma non prevede, e un consulente informato li smonta in una riunione.
- Nessun certificato di conformitàPer chi usa l'AI la norma non prevede certificati di conformità, e il portale non ne rilascia.
- Nessun punteggio o semaforoIl portale conta le voci chiuse, aperte e in attesa, ciascuna con la sua data.
- Nessuna classificazione al posto vostroSelezione del personale, assistenti su misura e valutazione d'impatto passano a un professionista, con la domanda già scritta.
- Non sostituisce il vostro consulenteQuando una risposta richiede un parere legale, il portale si ferma e vi prepara la domanda da portare all'avvocato o al consulente.
Vediamo insieme cosa vi chiede l'AI Act.
Lasciate i vostri dati e vi ricontattiamo. Partiamo dagli strumenti che usate e vi mostriamo il portale sulla vostra azienda.